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La Grande Guerra meschina

Àissa Màissa e Alessandro Anderloni presentano una narrazione di teatro-musica dedicata alla Prima Guerra Mondiale

Raffaella Benetti (cantante), Thomas Sinigaglia (fisarmonicista) e Alessandro Anderloni (autore e attore) sono i protagonisti de La Grande Guerra meschina. Lo spettacolo affronta, a muso duro, lʼargomento degli ammutinamenti, delle diserzioni, dellʼindisciplina, dellʼodio verso gli ufficiali, dellʼautolesionismo, delle feroci battute e dei cartelli satirici contro le autorità e le istituzioni, delle dolorose canzoni di guerra intonate nelle trincee. Si scopre che la così detta Grande Guerra (che di grande ebbe solo lʼimmenso numero di morti) fu tuttʼaltro che combattuta a furor di popolo ma, al contrario, fu combattuta (oltre che voluta) contro il popolo. Alla narrazione si intrecciano i canti, dalle ballate contro la guerra di Bertolt Brecht, Kanonen Song e La leggenda del soldato morto, con la musica di Kurt Weill, a perle della musica cantautoriale come Il disertore (Vian), Garbato amore mio (Fossati) e Poca voglia di fare il soldato (Finardi), fino alle struggenti melodie popolari nate nel primo Dopoguerra come Disertore dal Veneto e Stelutis Alpinis dal Friuli.

SCHEDA DELLO SPETTACOLO

Una pluriennale esperienza a servizio della scrittura e produzione di spettacoli, film e documentari e dell'organizzazione di eventi.

Alessandro Anderloni, fondatore e direttore artistico di Àissa Màissa


Info e booking

Tel. + 39 347 7137233
info@aissamaissa.it

 

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Carlo, l'ombra e il sogno


Alessandro Anderloni presenta il monolgo Carlo, l'ombra e il sogno. VIDEO

Nel 1947 Carlo Zinelli viene rinchiuso con la diagnosi di schizofrenia cronica nel manicomio di Verona. Dieci anni di elettroshock, docce fredde e camicie di forza poi Carlo scopre la pittura. Dall’ombra del manicomio, ultimo degli ultimi in un luogo di alienazione e sofferenza, alle gallerie d’arte di tutto il mondo. Nei suoi quadri - più di duemila - è celata in segni e colori la sua sfortunata vicenda umana: la morte della madre, le privazioni dell'infanzia, lo shock della guerra, la malattia. Poi quell’uomo dallo sguardo limpido e profondo, dal fare elegante e raffinato, trova nell’atelier del manicomio la sua terapia. Incrociarono la sua strada l’artista scozzese Michael Noble, la contessa Ida Borletti, lo psichiatra Vittorino Andreoli, lo scultore Pino Castagna. Un destino che rese possibile il sogno. Il mondo di Carlo inizia a popolarsi di segni grafici, di figure dal sapore ancestrale, di cromatismi raffinati, di spazi d’armonia. Diciassette anni di pittura, otto ore al giorno, dentro a un interminabile e splendido soliloquio dove rivive suoi sogni, le sue ansie, le sue sofferenze, la sua tenerezza. Carlo Zinelli sceglie di non fare la guerra, di non vivere un’esistenza da normale, di non con confondersi con i tanti. Carlo sceglie di essere felice.

Info e booking, tel. 347 7137233. Una produzione Àissa Màissa e Le Falìe in collaborazione con ala Fondazione Carlo Zinelli e Moduli d'Arte.

Scheda fotografica dello spettacolo.


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Alessandro Anderloni guida la stagione di prosa del Teatro Ristori di Verona

È un viaggio dalla periferia al centro, dall’oblio alla memoria, dal quotidiano all’universale quello che si snoda lungo il percorso di sei spettacoli della stagione di prosa 2016/2017 del Teatro Ristori. Alle voci di donne ai margini – l’infermiera di Giulia Lazzarini, la madre di Giuliana Musso, la casalinga polacca di Deflorian/Tagliarini – si accordano quelle di indiscutibili protagonisti della Storia – il Mozart di Giuseppe Cederna o il Dante di Alessandro Anderloni – tutte raccolte come fossero parte di un tautogramma dei Fratelli Dalla Via. In questa prospettiva di incontro tra mondi diversi e storie lontane, il cartellone del Ristori accosta icone del teatro italiano ad artisti che stanno segnando la nuova drammaturgia, attesi ritorni ad anteprime, inaugurando un percorso di ricerca di quanto di più originale si muove sulla scena italiana. Scarica il programma



SABATO 19 NOVEMBRE 2016 | ORE 20.30 
Giulia Lazzarini
MURI - PRIMA E DOPO BASAGLIA 
di Renato Sarti

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2016 | ORE 20.30 
Fratelli Dalla Via
DRAMMATICA ELEMENTARE 
di e con Marta Diego Dalla Via

VENERDÌ 17 FEBBRAIO 2017 | ORE 20.30 
Giuliana Musso
MIO EROE 
di e con GIuliana Musso

VENERDÌ 3 MARZO 2017 | ORE 20.30 
Daria Deflorian, Antonio Tagliarini
REALITY 
da Mariusz Szczygieł

VENERDÌ 31 MARZO 2017 | ORE 20.30 
Giuseppe Cederna, Sandro D’Onofrio
MOZART. RITRATTO DI UN GENIO 
di Giuseppe Cederna

GIOVEDÌ 20 APRILE 2017 | ORE 20.30 
Alessandro Anderloni
LA DIVINA COMMEDIA 
da Dante Alighieri